Ieri ho provato a tenere in mano le vecchie Asics Gel 2130 (una A3) che uso nelle maratone e la nuova Asics Gel Afforest. Ho pagato entrambe circa 60 euro quando erano in offerta. Ho trovato queste piccole differenze nella Afforest:
– l’imbottitura sopra la caviglia è meno morbida
– allacciare la scarpa è un po’ più complicato, perchè per un piede largo e cicciotto come il mio la linguetta è appena sufficiente, nonostante il 40 sia un pocchettino abbondante per me
– è leggermente più stretta in pianta
Oggi l’ho provata in 11 km. Non è male. E’ comoda ed elastica come dovrebbe essere una A3. Però mi è venuta una vescica sul tallone destro. Non è la prima volta, la caviglia è il mio tallone d’Achille (ah, ah, che battuta!!) per quanto riguarda le vesciche, però non mi era mai capitato mi venissero dopo solo 5-6 km.
Giudizio finale (per ora): scarpa onesta, quando è in offerta. Il risparmio sul prezzo riflette la minor cura di qualche particolare, forse non essenziale. Forse 10 anni fa poteva essere una scarpa al top.
2 pensiero su “Prima prova delle Afforest”
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Ciao, mi sono trovato queste le asics gel afforest 3 tra le mani (me le hanno regalate) e cercando su internet ho notato che non sono molto conosciute, quindi mi stavo chiedendo se tenerle o cambiarle magari con le nike pegasus 28, che costano solo 10 euro in più e sono senza dubbio più note e usate.
Le mie caratteristiche sono: uomo,28anni,175cm,62kg,7minuti per km, corro tre volte a settimana dai 20 ai 30 minuti a seduta (il sogno è arrivare all’ora completa). In pratica è come se fossero le mie prime scarpe “serie”. Secondo il tuo parere, per quelle che sono le mie velleità/ambizioni e le mie caratteristiche mi conviene andarle a cambiare con le pegasus oppure lascio perdere?
Grazie 🙂
Non conosco le scarpe di Nike, comunque, per le tue caratteristiche le Afforest mi sembrano più che adatte.
Ciao